Il sindaco ha incontrato di nuovo il Comitato

Antenna di via Asquini:
l’Arpa sgombra il campo dai rischi sanitari

I calcoli dell’agenzia ambientale regionale prevedono
un campo elettrico ben al di sotto della soglia di attenzione di 6 v/m

antenna_cellulariNella mattinata di oggi il sindaco di Udine Furio Honsell ha ricevuto a palazzo D’Aronco i rappresentanti del comitato di via Asquini in relazione all’antenna di telefonia mobile richiesta da Wind e progettata da Ericsson telecomunicazioni. Il primo cittadino, affiancato dall’assessore alla Qualità della città Lorenzo Croattini, dall’assessore alla Gestione Urbana Gianna Malisani e dai dirigenti all’Edilizia Privata Marco Disnan e alla Pianificazione Territoriale Giorgio Pilosio, ha promosso la partecipazione all’incontro di un tecnico dell’Arpa, per fare chiarezza sull’impatto ambientale e sanitario della struttura. Proprio l’Arpa, infatti, ha il compito di esprimere un parere sulle richieste di installazione di nuove antenne, dopo aver effettuato le opportune verifiche.

La dirigente dell’Arpa Anna Maria Bampo, intervenuta in rappresentanza dell’agenzia regionale, ha fornito i dati sulle simulazioni e sui calcoli relativi all’antenna di via Asquini, delineati in corrispondenza dell’asilo nido “Marco Volpe”. L’Arpa, che effettua le sue analisi considerando tutte le antenne dell’area con gli impianti alla massima potenza, ha stimato un incremento del campo elettrico da 1,25 v/m a 2,19 v/m, sempre ben al di sotto della soglia di tolleranza fissata dalla normativa vigente a 6 v/m. Un dato cautelativo, in realtà, dal momento che le misurazioni reali evidenziano normalmente livelli più bassi rispetto alle simulazioni. Attualmente, infatti, il campo elettrico di via Asquini è di 0,3 v/m.

“Questo significa che di fatto il livello del campo elettrico di via Asquini con la nuova antenna dovrebbe restare al di sotto 0,7-0,8 v/m – sottolinea Honsell –. L’analisi dell’Arpa ci consente di rassicurare i cittadini dal punto di vista della sicurezza per la salute con particolare riferimento all’asilo e alla scuola situate nell’area. Abbiamo già chiesto all’Arpa, inoltre, un monitoraggio approfondito e costante della situazione anche dopo l’eventuale posizionamento dell’antenna”. Il sindaco Honsell, insieme agli assessori e ai dirigenti, ha presentato e consegnato al comitato la pratica relativa alla richiesta di Ericsson telecomunicazioni, comprese le autorizzazioni dell’Arpa e della Sovrintendenza alle Belle Arti.

“Come ho già spiegato nei giorni scorsi il Comune ha le mani legate in questa situazione – dichiara il primo cittadino –. Comprendo però le ragioni dei cittadini e proprio per questo cercheremo di sostenerli”. Proprio in questi giorni, infatti, l’amministrazione comunale ha intavolato un confronto con Ericsson e Wind per tentare una mediazione. “I rappresentanti del gestore ci hanno spiegato che il posizionamento di quest’antenna si spiega con la forte richiesta di servizi nella zona – spiega Honsell –. L’alternativa che avevamo individuato, il parcheggio della polizia municipale, ci è stato bocciata per motivi tecnici. Senza contare che oggettivamente è difficile spostare la struttura anche di pochi metri soprattutto perché significherebbe ritardare la realizzazione della struttura di circa un anno per rifare l’iter burocratico delle autorizzazioni. Di fronte a un ritardo di questa portata il gestore subirebbe un danno economico rilevante, del quale si troverebbe a rendere conto l’amministrazione comunale”. Nonostante le evidenti difficoltà il Comune non lascerà nulla di intentato. “I rappresentanti del comitato mi hanno consegnato alcune sentenze in materia – afferma Honsell – che mi sono impegnato a valutare adeguatamente con l’avvocatura del Comune”.