Incontro avvenuto venerdì 19 febbraio in Prefettura

Antenna di via Asquini,
compromesso raggiunto fra gestore e comitato

I gestori si sono impegnati a individuare
altri siti idonei dove spostarla

antenna_cellulariL’antenna di via Asquini verrà effettivamente posizionata, ma con l’impegno dei gestori a individuare e valutare, all’interno dell’area, altri siti idonei dove spostare la struttura. È questo il compromesso raggiunto nel corso di un incontro svoltosi venerdì 19 febbraio in prefettura su iniziativa del prefetto di Udine Ivo Salemme. La convocazione dell’alto rappresentante del governo, interessato della vicenda nei giorni scorsi direttamente dal sindaco di Udine Furio Honsell, ha raccolto per la prima volta intorno a un tavolo i rappresentanti del comitato contrario all’antenna e i delegati di Wind ed Ericsson, rispettivamente gestore e costruttore dell’impianto. Per il Comune, oltre al primo cittadino, erano presenti gli assessori Gianna Malisani e Lorenzo Croattini e i dirigenti Giorgio Pilosio, Marco Disnan e Giangiacomo Martinuzzi. “Con l’alta mediazione del prefetto e grazie alla disponibilità dei gestori – spiega Honsell – siamo riusciti a individuare una soluzione di compromesso per venire incontro alle richieste del comitato dei cittadini”.

Il sito, ormai ultimato, diventerà operativo con la posa del palo, che dovrebbe avvenire nei prossimi giorni. Wind ed Ericsson hanno promesso però di attivarsi immediatamente per individuare e valutare, in collaborazione con il Comune, l’eventuale presenza di altri siti idonei, sempre all’interno di via Asquini e delle zone limitrofe, che non erano stati ancora valutati in sede di redazione del piano per la presenza di previsioni edilizie ormai superate. In caso di individuazione di un sito in grado di garantire la necessaria copertura, i gestori si sono impegnati a spostare la struttura, mentre il Comune garantirà un abbassamento del canone per la concessione del terreno per compensare le maggiori spese sostenute dal gestore. “Nel corso dell’incontro abbiamo ipotizzato alcune possibilità da approfondire – afferma il primo cittadino –. Una è il parcheggio della polizia municipale e altre si potrebbero individuare all’interno dell’area del Visionario”.