Fino al 1° aprile a palazzo Morpurgo in via Savorgnana

Ancora pochi giorni per visitare
i “Merletti nel tempo”

L’esposizione racconta il percorso storico, dal ’500 al ’900, e geografico,
da Venezia all’America, di una vera e propria forma d’arte al femminile

Con oltre 1.650 visitatori registrati, si avvia a conclusione la mostra “Merletti nel tempo. Patrimonio da salvare”, allestita fino al 1° aprile nelle stanze del piano nobile di palazzo Morpurgo in via Savorgnana 12.L’esposizione, realizzata dai Civici Musei e dal Club Unesco di Udine in collaborazione con la Provincia, la Banca Popolare di Cividale, i Musei provinciali di Gorizia e la Fondazione Coronini – Cronberg, è stata fortemente voluta e realizzata da due collezioniste udinesi, la signora Maria Cossettini Baldassi e la signora Luciana Molinis e rappresenta un riconoscimento alla maestria e all’operosità femminile che, spesso inconsapevolmente, ha lasciato una traccia di bellezza indelebile ed irripetibile.

Il percorso proposto è storico, in quanto la datazione dei pezzi esposti (alcuni provenienti da collezioni museali, altri da collezionisti privati) va dalla fine del ’500 al primo ’900, ma anche geografico, perché rappresenta un viaggio ideale attraverso la grande varietà di disegni e tecniche sviluppatisi nei diversi Paesi sia europei, sia d’oltre Oceano.

L’allestimento, curato da Francesco Chili in collaborazione con i Civici Musei, si sviluppa attraverso 4 stanze, da “Dove nasce: La Serenissima” a “Dove e come si sviluppa in Italia: La grande tradizione italiana”, da  “Come viene utilizzato nella moda: La vanità” a “Dove e come si sviluppa in Europa: Linguaggio europeo”. Il tutto sotto il comune filo conduttore del merletto, vera e propria forma artistica al femminile nata in sordina nei salotti aristocratici, fra le mura domestiche e nei conventi.

Come ricordato la mostra è visitabile, a ingresso libero, fino al 1° aprile dal martedì alla domenica dalle 15 alle 18.