L'iniziativa didattica sarà realizzata
in un'area verde di via Bariglaria

Anche Udine avrà
i suoi “orti urbani”

Gli “orti urbani” sono appezzamenti attrezzati e concessi in uso a cittadini e associazioni
per la coltivazione di ortaggi e fiori a scopi didattici, terapeutici o di sostentamento

Come promesso anche Udine avrà, per la prima volta, il suo “orto urbano”. La giunta comunale, infatti, ha approvato i progetti preliminare, definitivo ed esecutivo per la realizzazione dell’area didattica ricreativa nell’area verde di via Bariglaria.

L’iniziativa, già sperimentata con grande successo a livello nazionale ed internazionale, riguarderà in particolare un’area di 1.200 metri quadri in corrispondenza della scuola primaria G. Mazzini, del campo sportivo della Fulgor e della limitrofa area verde attrezzata.

Gli “orti urbani” sono appezzamenti di terreno attrezzati e concessi in uso a cittadini e associazioni per la coltivazione di ortaggi e fiori a scopi didattici, terapeutici o di sostentamento. “Si tratta di una scelta motivata anche dalla forte vocazione dell’area e dalla richiesta nata da vari soggetti operanti nelle vicinanze – spiega l’assessore alla Pianificazione Territoriale e Agenda21, Mariagrazia Santoro– . Gli orti urbani si inseriranno così in un contesto agricolo e naturale, quale ideale anello di congiunzione e porta d’ingresso dell’adiacente parco del Torre, completando l’offerta di un ambito destinato a divenire sempre più luogo di aggregazione a servizio di un’ampia gamma di utenza”.

L’iter progettuale è stato seguito nei vari aspetti dagli uffici di Agenda21 e da quelli del Verde del Comune di Udine e prevede la partecipazione e il coinvolgimento dei futuri utenti al fine di condividere i criteri progettuali e gestionali.

Il progetto prevede la realizzazione di 17 aiuole da adibire ad orto delle dimensioni indicative di 6 metri e mezzo per 5, per un totale di 32,50 metri quadri per appezzamento. Ognuno di questi sarà servito da vialetti perimetrali in ghiaia di sarone e saranno dotati ognuno di un contenitore per gli attrezzi a pozzo, che avrà anche la funzione di seduta, di un pozzetto con attacco per l’irrigazione e di un composter.

L’area sarà anche dotata di due locali ad uso comune, oltre a un ulteriore deposito attrezzi. I locali ad uso comune saranno posti sotto una pergola in legno coperta da piante rampicanti per dare ombreggiatura nelle giornate assolate. Così, tutto il pergolato diventerà luogo di ritrovo e spazio per le attività comuni. I locali ad suo comune saranno realizzati in legno con strutture prefabbricate e nell’area saranno poste anche due fontane e un attacco ogni due appezzamenti per l’irrigazione.

“Gli orti che saranno così realizzati – conclude l’assessore Santoro – copriranno una parte delle richieste pervenute al Comune. A breve – precisa – sarà emanato un bando per la loro assegnazione e, contemporaneamente, sono allo studio nuove aree per dare risposte ad altre richieste provenienti dal diverse zone della città”.