Il festival dei giochi di strada
dal 21 al 23 settembre

Anche il Ludobus del Comune
al “Tocatì” di Verona

Nell’ambito della prestigiosa manifestazione il furgone comunale
sarà presente con il gioco raffigurato da Afro Basaldella

Alla decima edizione del Festival internazionale dei Giochi di strada “Tocatì” ci sarà anche il Ludobus del Comune di Udine. Per il secondo anno consecutivo, infatti, il colorato furgone ricco di giochi per grandi e piccini sarà presente nella città scaligera nello spazio riservato all’Associazione nazionale delle città in gioco (GioNa), di cui il sindaco del Comune di Udine, Furio Honsell, è presidente.

Nell’ambito della tre giorni di festival, in programma dal 21 al 23 settembre, il Ludobus proporrà, sabato 22, il “gioco dei cerchietti”, già presentato con successo nella precedente edizione del festival. A Verona saranno presenti giochi provenienti da tutta Italia e, quindi, il capoluogo friulano ha deciso di riportare quello che il grande pittore udinese Afro Basaldella ha raffigurato in una pittura murale che si può ammirare a Casa Cavazzini, nuova sede della Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine.

“Questa amministrazione comunale – dichiara il primo cittadino – è da sempre molto impegnata nella promozione del gioco anche come stile di vita sano ed equilibrato. Per questo motivo non solo abbiamo voluto potenziare le attività del Ludobus, ma abbiamo anche aperto la Ludoteca comunale, un luogo dove bambini, ragazzi e famiglie possono ritrovarsi e riscoprire il piacere della socialità attraverso il gioco”.

Ma sabato a Verona non ci sarà solo il Ludobus del Comune. Ad accompagnare la “delegazione” udinese, infatti, ci sarà anche Honsell che terrà una conferenza su “Gioco di ieri per domani”, in programma alle 10 presso la Sala Rossa del palazzo della Prefettura.

“Tocatì”, che come ricordato giunge quest’anno alla sua decima edizione, è organizzata dall’Associazione Giochi Antichi (AGA) di Verona, che fa parte dell’Albo degli amici di GioNa, in collaborazione con il Comune di Verona e Regione Veneto, con i patrocini del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dell’UNICEF, del Touring Club Italiano e dell’Università degli Studi di Verona e con la partnership  dell’Associazione Europea Sport e Giochi Tradizionali (AEJST).