A due anni dall’approvazione del regolamento

Allietamento sonoro,
precisati alcuni criteri

Invariato il limite per la musica all’aperto, che resta fissato alle 23, mentre
i 16 giorni di deroga concessi dovranno essere distribuiti sull’intero anno solare

“Dopo due anni di rodaggio dall’entrata in vigore del nuovo regolamento per l’allietamento sonoro è tempo di precisare alcuni aspetti, tenendo conto delle esigenze degli esercenti e, dall’altro, di quella dei residenti”. Il vicesindaco e assessore alle Attività economiche e turistiche del Comune di Udine, Vincenzo Martines, spiega così la decisione, approvata dalla giunta comunale, di aggiornare le regole che permettono a bar e locali pubblici la riproduzione musicale all’esterno dei locali fino alle 23 con la possibilità di derogare a questo limite per un massimo di 16 giornate l’anno.

Con le regole in vigore fino ad oggi gli esercizi commerciali potevano chiedere i 16 giorni di deroga anche concentrandoli nei soli mesi estivi. D’ora in poi, invece, le 16 giornate dovranno essere distribuite nell’arco dell’intero anno solare, con un intervallo minimo di 15 giorni l’una dall’altra al mese. “Questo significa – spiega ancora Martines – che nei mesi estivi le iniziative di piazza gestite dagli esercenti potranno svolgersi al massimo con cadenza quindicinale”.

La modifica, che come detto è stata approvata dalla giunta comunale nel corso dell’ultima seduta, è stata pensata per conciliare le esigenze di riposo dei residenti con l’interesse delle attività imprenditoriali. Il nuovo provvedimento quindi definisce il comma 9 dell’articolo 21 dei Criteri di regolamentazione  degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande approvato dal Consiglio comunale il 18 luglio del 2009.

“Questi criteri – conclude Martines – precisano meglio la collaborazione che vogliamo rafforzare tra l’animazione di piazza svolta dagli esercenti, in particolare del centro, con le richieste dei residenti”.

Con queste nuove regole in presenza di situazioni documentate di forte disagio da parte dei residenti in una determinata zona, la richiesta di autorizzazione può essere negata. Per tutto il resto nulla cambia. Non si tratta quindi di una modifica del regolamento, ma solo di una miglior definizione delle norme già previste.

Per le nuove domande, gli uffici del Comune in via Girardini informano che il termine per il rilascio dell’autorizzazione è di 60 giorni dalla data di presentazione della domanda stessa. Per questo motivo risulta indispensabile presentare al Comune la richiesta di superamento dei valori limite per un massimo di 16 giornate annue con un congruo anticipo rispetto alla giornate programmate.

Per ulteriori informazioni, chiarimenti e modulistica tutti gli interessati possono rivolgersi all’ufficio pubblici esercizi di via Girardini 22 (tel. 0432/271482-271349) aperto il lunedì, martedì e giovedì dalle 8.45 alle 12.15.