Sabato 12 gennaio alle 15.30
nella sede della Coveg in via Liguria

All’asta gli oggetti
smarriti e non reclamati

Tra i quasi 400 oggetti ritrovati e mai reclamati all’ufficio del Comune,
telefonini, borse, bici, un ciclomotore, lettori mp3 e molti altri ancora

Una trentina di biciclette, circa 30 oggetti tra borse, trolley, marsupi e zainetti, altrettante paia di occhiali. E ancora, quasi 160 telefoni cellulari, un’ottantina di portafogli e portamonete, un ciclomotore, libri, chiavette usb, lettori mp3 e molto altro ancora. Sono in totale 396 gli oggetti smarriti in città e che, una volta ritrovati, verranno ora messi all’asta dal Comune di Udine perché decorsi i termini per il ritiro non sono stati reclamati dai legittimi proprietari. La prossima asta si svolgerà sabato 12 gennaio 2013 alle 15.30 in via Liguria 96 presso la sede della Coveg srl, la ditta incaricata alle vendite giudiziarie. I beni in vendita saranno visibili a partire da venerdì e fino a sabato prima dell’inizio dell’asta.

Come sempre, l’ufficio oggetti rinvenuti del Comune provvede alla pubblicità dei pezzi ritrovati con un’affissione mensile dell’elenco all’Albo Pretorio del Comune e tramite il sito Internet (www.comune.udine.it). In entrambi i casi il cittadino trova l’elenco degli oggetti divisi per categoria, una descrizione sommaria, la data del rinvenimento e il numero di verbale. Per le biciclette e i motorini la ricerca viene facilitata attraverso la visione delle foto dei mezzi custoditi in un magazzino comunale. Grazie alla pubblicità su internet attiva dal 2005, inoltre, il servizio comunale ha avuto un incremento del 10% riguardo alla restituzione degli oggetti custoditi. Mediamente gli operatori del Comune ricevono circa 20-25 telefonate alla settimana, mentre sono una decina i cittadini che settimanalmente accedono all’ufficio comunale.

L’ufficio oggetti rinvenuti, all’atto della restituzione al proprietario o a chi lo ha ritrovato (trascorso un anno e due domeniche consecutive dalla data di pubblicazione senza che l’oggetto sia stato reclamato), riscuote la tassa di custodia (10% del valore dell’oggetto) e la tassa fissa di 1 euro per diritti di segreteria. Se non reclamati, poi, gli oggetti vengono messi periodicamente all’asta e il ricavato viene come sempre destinato a contributi per fini assistenziali. Per informazioni sull’asta è possibile telefonare direttamente alla Coveg srl (tel. 0432-566081 dalle 8.30 alle 10.30 e dalle 15.00 alle 17.00 escluso il lunedì, www.coveg.it), mentre per contattare l’ufficio oggetti rinvenuti del Comune è possibile telefonare allo 0432 271837 o recarsi allo sportello in via Savorgnana 11 aperto al pubblico – previo appuntamento – dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 12.15 e nei pomeriggi di lunedì e giovedì anche dalle 15.15 alle 16.45.