L’importo, 150 mila euro, sarà stanziato con la variazione di bilancio a novembre

Allagamenti in via San Quirino,
il Comune interviene con propri fondi

Honsell: “ Non è più tollerabile che alcuni cittadini di Udine subiscano
questi disagi. Interverremo subito con nostre risorse”

“Non è più tollerabile che, ancora oggi, alcuni cittadini di Udine subiscano disagi e danni alle loro abitazioni per degli allagamenti creati da un forte temporale. Nella prossima variazione di bilancio di novembre sarà il Comune di Udine a stanziare i fondi necessari per i lavori che risolvano al più presto la situazione”.Così il sindaco del capoluogo friulano, Furio Honsell, che all’indomani del violento temporale che ha provocato allagamenti e disagi in alcune vie nella zona di via Cividale, ha dato mandato all’assessore alla Mobilità con delega agli impianti fognari, Enrico Pizza, e alla dirigente del Comune, di individuare al più presto una soluzione al problema segnalato. Un problema di cui è stato interessato il consigliere comunale delegato di quartiere, Claudio Romano, che si è fatto portavoce delle istanze dei cittadini presso l’amministrazione. In particolare, i disagi si verificano lungo le strade perpendicolari a via Tolmino, come ad esempio in via San Quirino o in via Giovanni d’Antro, nell’area antistante il concessionario d’auto che si trova all’incrocio tra via Cividale e via Bariglaria.

“Purtroppo siamo perfettamente a conoscenza del problema – spiega Pizza – e sappiamo che si verifica anche perché anni fa sono state chiuse le vie di sfogo delle acque meteoriche. La soluzione individuata dagli uffici, quindi, è di ricreare il fossato originario che esisteva prima della costruzione della massicciata della linea ferroviaria Udine-Cividale, che facilitava il deflusso delle acque verso Sud. Con quest’opera – prosegue –, le acque piovane che attualmente confluiscono subito nella rete fognaria, che non riesce a reggere tutta la massa d’acqua raccolta, verrebbero intercettate in buona quantità, prima di confluire in fognatura, dal fossato, evitando così di mandare in crisi il sistema fognario stesso”.

Circa 150 mila la somma che il progetto costerebbe alle casse comunali. “La realizzazione di nuove reti fognarie – conclude Pizza – sono a carico di Amga e dell’Ato. Tra l’altro, il Piano Generale delle Fognature prevede un intervento specifico per l’ottimizzazione della capacità idraulica dell’intero collettore fognario di via Cividale, con il conseguente miglioramento della ricezione dei reflui provenienti dalle viabilità laterali dell’asse stradale. In quest’ottica i nostri uffici – prosegue –, avevano già inoltrato una richiesta di progettazione all’Autorità d’Ambito Centrale del Friuli. Nulla però ancora si è mosso e, quindi, riteniamo sia preciso dovere dell’amministrazione comunale intervenire per garantire la sicurezza e il benessere dei propri cittadini”.