Sabato 13 novembre alle 15
nella galleria di via Ampezzo

Alla Gamud arte e cultura
a cavallo tra ‘800 e ‘900

Nuovo appuntamento per “Musei in città”, promosso dal Comune
e da Sistema Museo per offrire un modo nuovo di vivere i musei

Nuovo appuntamento per “Musei in città”, l’iniziativa promossa dal Comune di Udine in collaborazione con la Cooperativa Sistema Museo, per offrire ai visitatori dei musei cittadini un nuovo modo di vivere i musei cittadini.

Sabato 13 novembre alle 15 la Galleria d’Arte Moderna propone il secondo incontro di una serie di appuntamenti mensili alla scoperta delle relazioni e delle differenze fra arte e letteratura fra la seconda metà del XIX e la fine del XX sec. Il ciclo, dal titolo “Arte e letteratura fra Otto e Novecento”, è pensato per gli studenti delle scuole superiori ma, più in generale, è rivolto a quanti vogliono approfondire il rapporto tra ricerca visiva e letteraria dinnanzi alle opere più significative della Galleria.

Per questa occasione, storico dell’arte Giovanni Rubino propone un percorso guidato che, snodandosi mediante passaggi sincronici tra le opere d’arte esposte e pagine d’antologia di letteratura italiana assimilabili per cronologia e poetica, permetterà di approfondire temi e protagonisti dal Verismo al Simbolismo, dal Futurismo al Surrealismo alla Metafisica fino ad arrivare alla poesia sperimentale degli anni Sessanta.

L’incontro si articolerà in cinque momenti: la prima tappa vuole mostrare le relazioni tra la pittura cosidetta “accademica”, di ambito veneziano e mittleuropeo, con le contemporanee esperienze in campo letterario, quali sono state il Verismo ed il Decadentismo; la seconda riguarda, nel primo decennio del ’900, la rottura che le avanguardie storiche, in particolare il Futurismo, provocarono nella concezione borghese del sistema delle arti. La terza, in opposizione all’anarchismo delle avanguardie, confronta il ritorno all’ordine degli anni Venti, nella temperie culturale che è stata denominata “Novencento”: sia quale ritorno alla tradizione sia come proposta di un “Realismo Magico”. La quarta, evidenzia l’esperienza metafisica e surrealista mediata dalle figure di De Chirico e Savinio, tra le due guerre e gli anni ’50, in riferimento al genere degli “scritti d’artista”. Infine, l’ultima tappa, vuole esplorare le differenze tra le arti plastiche e letterarie, che si sono avute tra le intenzioni politiche e sociali all’interno del movimento Neorealista da un lato; dall’altro si sofferma sull’azione dell’arte astratta nel porre fra parentesi la narrazione del mondo per privilegiare l’operazione artistica nel suo essere un sistema di strutture significanti.

Su prenotazione, le scuole interessate possono fissare un appuntamento sullo stesso tema durante l’anno scolastico.