Quattro spettacoli in programma al Menossi

Al via la 43^ edizione
della rassegna di teatro friulano

Domenica 18 marzo alle 17 il primo appuntamento
con la commedia in due atti “Dal miedi…al è simpri masse di spieta”

Anche quest’anno torna la rassegna del Teatro Friulano e delle lingue minoritarie, uno degli appuntamenti più attesi nella 6^ circoscrizione. Sono quattro gli eventi in programma per questa 43^ edizione del cartellone di spettacoli in marilenghe, tutti ospitati dall’auditorium Menossi,in via San Pietro 60, con orario di inizio alle 17. Si parte domenica 18 marzo con la commedia in due atti “Dal miedi…al è simpri masse di spieta”, scritta e diretta da Mauro Fontanini e messa in scena dalla compagnia  “Drin e Delaide” di Rivignano.

Lo spettacolo racconta la vita di ogni giorno e le vicissitudini di un medico di famiglia alle prese con la modernità: computer, telefoni cellulari che squillano di continuo, connessioni internet che non funzionano. Gli spettatori rivivono sulla scena ciò che giornalmente avviene nella sala d’attesa di un ambulatorio medico: i litigi dei pazienti per la conquista del posto, le estenuanti attese, le chiacchiere sui vari abitanti del paese, le diagnosi strampalate e le cure più assurde che ognuno si sente autorizzato a prescrivere all’altro, perché in fondo ognuno è medico di se stesso.

La rassegna proseguirà domenica 1° aprile con lo spettacolo “Oportunitâts” della compagniaClâr di lune” di Bertiolo, per la regia di Loredana Fabbro. Domenica 15 aprile toccherà invece alla compagniaAgnul di Spere” di Codroipo allietare gli appassionati spettatori del Menossi con la commedia “Cjase d’arint”, di Gianni Gregoricchio e per la regia di Gianluca Valoppi. Il quarto e ultimo appuntamento è in programma domenica 22 aprile, quando andrà in scena lo spettacolo “Dal tamburino sardo ai bamboccioni”, della compagniaDelle Acque” di Venezia. La rassegna è  organizzata dalla 6^ circoscrizione e dal circolo culturale ricreativo S. Osvaldo in collaborazione con l’associazione Teatrale Friulana e la Società Filologica Friulana. L’ingresso a tutti gli appuntamenti è libero.