Domenica 2 settembre alle 17 a palazzo Giacomelli (via Grazzano)

Al Museo Etnografico
si scoprono le “piante magiche”

Pomeriggio dedicato ad adulti e bambini con un viaggio a ritroso
nel Friuli contadino, tra erbe, spezie e medicina popolare

Il malato, nel corso dei secoli, si affidava a diverse forme di terapia, dall’automedicazione con semplici rimedi casalinghi tramandati per generazioni, a guaritori e taumaturghi, fino alla richiesta di grazia divina nei casi più estremi. In questo contesto, l’erboristeria rappresentava una risorsa comune alle diverse azioni terapeutiche. E la familiarità con le erbe, anche nel Friuli contadino, portava alla conoscenza delle virtù curative.Per questo motivo, il Museo Etnografico del Friuli, insieme con la cooperativa Sistema Museo, propongono per domenica 2 settembre alle 17 a palazzo Giacomelli (via Grazzano) “Piante magiche”, un viaggio, rivolto ad adulti e bambini, a ritroso nel tempo in quel Friuli contadino di qualche decennio fa.

Al centro dell’incontro il complesso rapporto dell’uomo con la medicina. Gli oggetti esposti nella suggestiva sala dedicata al tema “salute e malattia” e le preziose testimonianze legate al mondo dell’antica spezieria e della medicina popolare faranno scoprire il millenario rapporto che lega l’uomo alle piante. Ricette medicamentose, rimedi casalinghi, filtri di maghi, e singolari rituali di streghe e stregoni costituiranno preziosi indizi per riconoscere diverse piante dal potere magico e creare un personale e originario erbario. L’itinerario didattico, che coinvolge bambini e adulti alla “scoperta” e al “fare”, mira a far cogliere l’importante ruolo rivestito da alcune piante in particolare, non solo nell’ambito della medicina popolare o in cucina, ma anche nella realizzazione delle tecniche artistiche e nell’arte tintoria. Un’occasione divertente dunque per conoscere più da vicino un mondo fatto di storia, miti, leggende e lavoro dell’uomo; per ritrovare nelle  tradizioni popolari le nostre radici.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il call center di Sistema Museo (800 961993) o il Museo Etnografico (0432 271920).