Il sindaco ha incontrato i manifestanti in piazza Libertà

Adesione formale di Udine
all’appello di Agende Rosse

Il sindaco Honsell ha assicurato di portare in giunta l'adesione del Comune all'appello
per “rompere il silenzio sulle minacce a Nino Di Matteo e Fabio Repici”

Un’adesione formale della giunta del Comune di Udine all’appello del Movimento Agende Rosse per “rompere il silenzio sulle minacce a Nino Di Matteo e Fabio Repici”. È quanto il sindaco di Udine Furio Honsell assicura di portare nella prossima seduta della giunta comunale dopo aver incontrato venerdì 6 dicembre, in piazza Libertà i manifestanti del movimento nato per volontà di Salvatore Borsellino,fratello dello scomparso magistrato Paolo Borsellino e che prende il nome dal colore dell’agenda di Paolo Borsellino, sparita misteriosamente dopo la strage di via D’Amelio.

Tra i manifestanti, a cui il sindaco ha portato i saluti e la vicinanza della città, c’erano Andrea Del Zozzo, coordinatore regionale del Movimento Agende Rosse e il giornalista ed ex europarlamentare Giulietto Chiesa.

L’appello che il sindaco porterà in giunta, prevede l’adesione del Comune nel “chiedere alle alte istituzioni governative statali maggiore protezione per i magistrati delle Procure di Palermo e Messina e per l’avvocato Fabio Repici minacciati dalle mafia e che prenda posizione nei confronti del Consiglio superiore della magistratura sul procedimento nei confronti del Pm Antonio Di Matteo, accusato di avere violato l’obbligo di riservatezza sull’esistenza delle intercettazioni telefoniche tra Nicola Mancino e il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano”.